La Universidad Liberté, congiuntamente con il Equipo de Investigación Aprendizaje y Desarrollo Organizacional (IRICE-CONICET-UNR), lancia «Laboratorio de Saberes — La cárcel como práctica de la libertad»: un ciclo dialogico di nove incontri virtuali mensili aperto a tutta la comunità. Inizia venerdì 30 maggio 2026 alle ore 10 (Argentina) su Zoom ed è interamente sovvenzionato dal sostegno comunitario.
«La cárcel como práctica de la libertad»
Il ciclo propone una svolta radicale rispetto al fallimentare approccio trattamentale che struttura il sistema penitenziario contemporaneo. Al suo posto, propone un percorso di abilitazione esistenziale —individuale e collettiva— orientato al recupero della libertà. La premessa che articola i nove incontri è diretta: costruire, attraverso il dialogo, una nuova prospettiva in materia penitenziaria, fondata sulla vita, sull'educazione alla libertà e sulla cura, capace di offrire alle politiche pubbliche una svolta decisiva.
Cosa sono i Laboratorios de Saberes
«I laboratori dei saperi sono spazi per co-immaginare e inventare il mondo che desideriamo, in comunità», spiega il programma. «Abbiamo la convinzione che le cose non siano così, ma si trovino così, e potrebbero essere come le desideriamo, se siamo capaci non solo di immaginarle, ma di avere il coraggio di farle esistere».
Per questo compito, il ciclo convoca coloro che il manifesto chiama co-ispiratori: persone con la capacità di ascoltare, di integrare la differenza, di pensare con il cuore e sentire con la testa, al servizio della comunità. La via di lavoro, dice il documento di presentazione, è il dialogo: «Il dialogo costituisce la via regia per questa avventura di esplorazione dei saperi».
Due assi trasversali
Il ciclo si organizza attorno a due assi che attraversano tutti gli incontri: la libertà e la giustizia restaurativa e terapeutica. Su questa base si approfondiscono, nel corso dell'anno, sette aspetti che —dalla prospettiva del programma— compongono un processo di apprendimento di abilitazione esistenziale per vivere in libertà, intesa come comunità.
I sette aspetti dell'abilitazione esistenziale
- Autoconoscenza — il punto di partenza del processo.
- Contatto con la natura — legame con il mondo non umano.
- Sviluppo dell'esercizio fisico — abitare il corpo.
- Sviluppo delle abilità artistiche — la creazione come via espressiva.
- Educazione formale o non formale — il diritto ad apprendere in qualsiasi contesto.
- Lavoro dignitoso — il lavoro come orizzonte, non come punizione.
- Servizio alla comunità — la libertà intesa come legame, non come individualismo.
Ciascuno di questi aspetti sarà oggetto di uno o più incontri nel corso del ciclo, con referenti invitati che dialogheranno pubblicamente con il pubblico partecipante.
Il primo incontro: Co-Ispiratori della libertà
Il laboratorio inaugurale si intitola «Co-Inspiradores de la libertad» e riunisce un panel internazionale di sei referenti che dialogheranno sulla premessa che articola l'intero ciclo:
- Angel Alonso Salas (Messico)
- Camilo Varela-Quintero (Colombia)
- Claudia López Pineda (Spagna)
- Federico Langer (Argentina)
- Marcela Gaete Vergara (Cile)
- Victoria Sarmiento (Colombia)
L'incontro si terrà venerdì 30 maggio 2026 alle ore 10 (Argentina), su Zoom. Come in ogni laboratorio, le persone partecipanti potranno intervenire attraverso la chat.
«Le utopie aprono il cammino che si trova chiuso, una foresta, un bosco. Le biotopie disegnano un nuovo paesaggio. Quest'ultima è l'essenza di questo lavoro dialogico e collaborativo.»
Come si svolge il corso
Il ciclo è composto da nove incontri virtuali sincroni, a cadenza mensile, sulla piattaforma Zoom. Ogni incontro riunisce referenti invitati per dialogare pubblicamente su uno dei temi del programma. La partecipazione del pubblico avviene attraverso la chat. Il ciclo è aperto a tutta la comunità: non richiede studi pregressi né accreditamento preventivo.
Informazioni e iscrizione
Tutte le informazioni sul ciclo, le date dei prossimi incontri e i referenti invitati sono disponibili nella pagina ufficiale del programma.
L'iscrizione si effettua tramite il modulo disponibile nella pagina ufficiale del programma. Le richieste di informazioni vengono ricevute per posta elettronica a info@universidadliberte.org e via WhatsApp al +54 9 223 678-9264.
Chi partecipa al ciclo riceve una certificazione della Universidad Liberté.