Torna al glossario
Generale
💡 Cooperativa di Lavoro
Conosciuto anche come: cooperativas de trabajo, coop de trabajo
Forma giuridica in cui chi lavora è allo stesso tempo socia e proprietaria. Le decisioni vengono prese in assemblea (un voto per persona, non per capitale), gli utili vengono distribuiti in base al lavoro apportato e l'autogestione avviene senza alcun datore di lavoro.
Quadro giuridico in cui chi lavora nell'organizzazione è allo stesso tempo il proprio datore di lavoro. Non esiste un rapporto padrone-dipendente: ogni socia e ogni socio apporta un capitale simbolico all'ingresso, vota in assemblea con un voto per persona (indipendentemente dal capitale conferito) e partecipa alle decisioni strategiche e quotidiane.
In Argentina è regolata dalla Legge 20.337 sulle Cooperative (1973) e vigilata dall'INAES (Instituto Nacional de Asociativismo y Economía Social). Per costituirsi richiede un minimo di sei soci e socie fondatori, uno statuto approvato, un libro dei verbali, un registro dei soci e rendiconti contabili annuali certificati.
A differenza di un'impresa di capitali, gli avanzi di gestione —non "utili"— si distribuiscono in proporzione al lavoro apportato da ciascun socio, non secondo l'investimento. La legge prevede inoltre tre destinazioni obbligatorie prima della ripartizione: il 5% alla riserva legale, il 5% al fondo di azione assistenziale e almeno il 5% al fondo per l'educazione cooperativa.
La Cooperativa Liberté è la prima al mondo il cui Consiglio di Amministrazione era composto, al momento della fondazione, al 100% da persone in situazione di carcere: una novità storica registrata dall'INAES nel settembre del 2021.